Lo chef Baiocco si “mette in piazza”

 


16/12/2007

Lo chef Baiocco si “mette in piazza”

SENIGALLIA – Stefano Baiocco si “mette in piazza”. Con l’opera prima "Mise en place”, edita dal consorzio “Zafferano”, il giovane chef anconetano, ripercorre le tappe della sua intensa carriera. Dall’Enoteca Pinchiorri di Firenze all’Alain Ducasse di Parigi, dal ristorante Rossellinis di Palazzo Sasso a “El Bulli” in Spagna, emerge una figura fatta di impegno, sacrificio, passione e cura del particolare. Tutti ingredienti questi, che caratterizzano la cucina di Stefano Baiocco. “Andando in libreria vorrei trovare un libro come questo, realizzato con la stessa dovizia e attenzione alle immagini”; è lo chef Baiocco stesso a dirlo. A presentare la sua opera prima all’Istituto alberghiero “A. Panzini” di Senigallia, sono stati Ferruccio Ruzzante dello Studio Verde, Nereo Marzaro titolare della ditta Sirman, lo chef Stefano Baiocco e il dirigente scolastico professor Alfonso Benvenuto. Ad organizzare l’incontro, i docenti Giancarlo Rossi e Luca Santini, rispettivamente presidente e segretario dell’Associazione provinciale cuochi Ancona. Executive chef al“Grand Hotel Ristorante Villa Feltrinelli” di Gargnano, Stefano Baiocco crea i propri piatti unendo “i ricordi alla tecnica”. Sfogliando le pagine di “Mise en place” affiora l’amore dello chef marchigiano, per i sapori antichi, ormai dimenticati. “Penso a mio nonno Umberto, un cuoco d’altri tempi – dice Baiocco – una persona che ha lasciato traccia nella mia vita e che per primo ha messo in me il seme della passione”.

di Silvia Argentati

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