Rassegna Stampa

Primo Concorso Regionale per Giovani Cuochi

 

Primo Concorso Regionale per Giovani Cuochi – Sette Istituti alberghieri in gara
Primo classificato: l’Alberghiero S. Marta di Pesaro

SENIGALLIA – Continuano con successo gli incontri promossi dall’Associazione cuochi Ancona. Ai consolidati corsi d’aggiornamento professionale che hanno fatto dell’associazione un punto di riferimento per il mondo gastronomico regionale, il gruppo che gravita attorno al presidente Giancarlo Rossi e al segretario Luca Santini, ha indetto il “Primo Concorso Regionale per Giovani Cuochi”. Un’iniziativa inedita che ha coinvolto sette istituti alberghieri marchigiani.
Il concorso, dal titolo“La Tradizione di ieri....sapori di oggi”, è stato dedicato al defunto Ridolfi Lamberto, figura di spicco della ristorazione anconetana, nonché uno dei fondatori dell'associazione ristoratori e titolare del ristorante “Villa Amalia” di Falconara.
Una giuria esperta, composta dal presidente dell’associazione Giancarlo Rossi Giancarlo, dal vice presidente Paolo Antinori, dal ristoratore Vinicio Mentuccia, dal sommelier Luigino Bruni, dal ristoratore nonché figlio di Lamberto a cui è dedicato il concorso, Fabrizio Ridolfi, dalla nutrizionista e primario di diabetologia Silvana Manfrini, dal coordinatore regionale dell’Accademia italiana della cucina Mauro Magagnini e dal ristoratore e presidente “Cuochi di Marca Lucio Pompili, ha attentamente valutato i piatti presentato per l’occasione.
La premiazione, avvenuta nell'ambito del Cinquantesimo anniversario dell’Istituto alberghiero “A. Panzini”, ha visto salire sul podio le seguenti scuole: 1° classificato l’Istituto alberghiero "Santa Marta" di Pesaro con la presentazione di “Tacconi con pesce ragno, piselli e favette”, 2° classificato l’Istituto alberghiero "G. Varnelli" di Cingoli con la proposta di “I tajuli’ pelusi”,
3° classificato l’Istituto alberghiero "G. Celli" di Piobbico con “Sfere di casciotta e profumi delle Marche.
“Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato e che hanno reso possibile questa iniziativa – fanno sapere dall’Associazione cuochi – è stata una grande soddisfazione vedere le eccellenze degli istituti marchigiani impegnati in questo concorso dedicato ai giovani cuochi; il successo raggiunto in questa edizione ci da la giusta carica per progettare e mettere le basi per una futura competizione”. Una soddisfazione espressa ad unanimità dal presidente Rossi, dal vice presidente Paolo Antinori, dal segretario/tesoriere Luca Santini, dai consiglieri Paolo Piaggesi ed Elis Marchetti, ed ovviamente dal dirigente scolastico dell’Istituto ospite, il professor Alfonso Benvenuto.


di Silvia Argentati

In gara ricordando Ridolfi

 

06/05/2008

In gara ricordando Ridolfi


SENIGALLIA – Continuano con successo gli incontri promossi dall’Associazione cuochi Ancona. Ultimo quello tenutosi all’istituto alberghiero “Panzini” con lo chef Vincenzo Cammerucci. Apprezzato tra gli associati, Cammerucci, torna volentieri a Senigallia e in particolare nella scuola che diede i natali alla sua grande passione. Nell’ultimo incontro professionale dal titolo “Le crudità di Vincenzo”, coadiuvato da Giacomo Pasqualini ha mostrato le ultime innovazioni in cucina. L’associazione ha già in programma un nuovo appuntamento: il 14 maggio si terrà il primo concorso dell'Associazione cuochi Ancona rivolto ai 7 Istituti alberghieri marchigiani, dedicato al defunto Ridolfi Lamberto (a sinistra nella foto), figura di spicco della ristorazione anconetana, tra i fondatori dell'associazione ristoratori e titolare del ristorante “Villa Amalia” di Falconara. La premiazione avverrà nell'ambito del cinquantesimo anniversario dell’Istituto alberghiero “A. Panzini”.


di Silvia Argentati

Il gusto delle crudit

 

30/03/2008

Gli incontri dell’Associazione cuochi Ancona
Il gusto delle crudità

SENIGALLIA - Continuano con successo gli incontri promossi dall’Associazione cuochi Ancona. Ultimo in ordine di data è stato quello tenutosi all’Istituto alberghiero “Panzini” con Vincenzo Cammerucci. Nell’incontro dal titolo “Le crudità di Vincenzo”, l’apprezzato chef, coadiuvato da Giacomo Pasqualini, ha mostrato le ultime innovazioni in cucina. L’Associazione cuochi ha già in programma un nuovo appuntamento: il 14 maggio si terrà il primo concorso dell'Associazione cuochi Ancona rivolto ai sette Istituti alberghieri marchigiani. Il concorso sarà dedicato alla memoria di Lamberto Ridolfi, figura di grande prestigio della ristorazione anconetana e tra i fondatori dell'Associazione ristoratori, oltre che apprezzato titolare del ristorante “Villa Amalia”.

di Silvia Argentati

Bufala e crudit' in cucina

 

06/03/2007

Lezione di Cammerucci lunedì al Panzini
Bufala e crudità in cucina con l’associazione cuochi


SENIGALLIA – L’associazione provinciale cuochi Ancona continua con successo la propria attività. L’ultimo incontro di natura gastronomica, dal titolo La bufala in cucina, ha visto come protagonisti gli chef Vittorio Serritelli e Fabio Catalani. Coadiuvati dal docente di cucina, il professor Primo Patregnani, gli chef Serritelli e Catalani hanno proposto un ricco menù con i prodotti della Fattoria Spanò di Porto San Giorgio. Piccola realtà con prodotti di nicchia, Spanò fa della qualità il suo punto di forza, ed è con i loro prodotti che gli chef hanno creato suggestivi piatti come il Raviolo con farcia di ricotta di bufala con erbette e zenzero, Lugana con salsa di zucchine pomodorini gratinati, mazzancolle e bufala, Mozzarella in carrozza con salsa di pomodori, olive e capperi, Calamari pennini con carciofi e tornino al pepe, Soufflè di ricotta con salsa al limone e quenelle ei ricotta al bsilico e cacao amaro. Dopo l'incontro si è tenuta l'Assemblea dei soci presso il ristorante “Viniciomaria” di Senigallia. All'ordine del giorno: l’approvazione verbale seduta precedente, l’ approvazione bilancio consuntivo anno 2007, la relazione del presidente e del segretario. Nell’agenda dell’Associazione provinciale cuochi Ancona, il prossimo incontro è fissato per lunedì all’Istituto alberghiero “A. Panzini”, con lo chef Vincenzo Cammerucci su “Le crudità di Vincenzo”. Inizio dell’incontro: ore 15.

di Silvia Argentati

Lo chef Baiocco si "mette in piazza"

 

16/12/2007

Lo chef Baiocco si “mette in piazza”

SENIGALLIA – Stefano Baiocco si “mette in piazza”. Con l’opera prima "Mise en place”, edita dal consorzio “Zafferano”, il giovane chef anconetano, ripercorre le tappe della sua intensa carriera. Dall’Enoteca Pinchiorri di Firenze all’Alain Ducasse di Parigi, dal ristorante Rossellinis di Palazzo Sasso a “El Bulli” in Spagna, emerge una figura fatta di impegno, sacrificio, passione e cura del particolare. Tutti ingredienti questi, che caratterizzano la cucina di Stefano Baiocco. “Andando in libreria vorrei trovare un libro come questo, realizzato con la stessa dovizia e attenzione alle immagini”; è lo chef Baiocco stesso a dirlo. A presentare la sua opera prima all’Istituto alberghiero “A. Panzini” di Senigallia, sono stati Ferruccio Ruzzante dello Studio Verde, Nereo Marzaro titolare della ditta Sirman, lo chef Stefano Baiocco e il dirigente scolastico professor Alfonso Benvenuto. Ad organizzare l’incontro, i docenti Giancarlo Rossi e Luca Santini, rispettivamente presidente e segretario dell’Associazione provinciale cuochi Ancona. Executive chef al“Grand Hotel Ristorante Villa Feltrinelli” di Gargnano, Stefano Baiocco crea i propri piatti unendo “i ricordi alla tecnica”. Sfogliando le pagine di “Mise en place” affiora l’amore dello chef marchigiano, per i sapori antichi, ormai dimenticati. “Penso a mio nonno Umberto, un cuoco d’altri tempi – dice Baiocco - una persona che ha lasciato traccia nella mia vita e che per primo ha messo in me il seme della passione”.

di Silvia Argentati

Stage di cucina creativa con lo chef Rottoli

 

13/12/2007

Stage di cucina creativa con lo chef Rottoli


SENIGALLIA - Venti chef senigalliesi si ritrovano per un corso di cucina creativa con un maestro d’eccezione, Ivano Rottoli che martedì e ieri nel laboratorio messo a disposizione dalla Tiriboco ha illustrato ai colleghi la sua filosofia di cucina. Una filosofia che nel giro di pochi anni lo ha portato a diventare uno chef di successo nonchè consulente di grandi ristoranti in Italia e all’estero. “L’essenza della mia cucina - scrive Rottoli al termine del suo curriculum - è decisamente italiana, mediterranea, basata sulla ricerca continua e costante delle migliori materie prime, per conoscerle profondamente così da poterle lavorare con rispetto, per valorizzare ed esaltarne i sapori, colori e profumi caratteristici mediante l’ottimizzazione delle cotture. Ogni mia ricetta è l’espressione di un’idea, nasce dall’abbinamento virtuale che persegue l’equilibrio sensoriale, l’incontro naturale, fondamentale degli ingredienti, senza forzature”.

Una full immersion molto attesa dagli chef locali, quella che si è tenuta nei giorni scorsi e che è stata possibile grazie all’amicizia che lega Ivano Rottoli a Matteo Alessandroni del ristorante “Da Carmen”.

Rottoli tra l’altro nella giornata di lunedì è stato ospite anche dell’associazione provinciale cuochi con una dimostrazione che si è tenuta nell’istituto alberghiero “Panzini” di Senigallia.

Ecco il menu della nebbia

 

19/11/2007

Al Panzini gli chef del ristorante “Al Vadel”
Ecco il Menù della Nebbia

SENIGALLIA – Ritornano gli incontri dell’Associazione cuochi. Presso l’Istituto alberghiero “A. Panzini”, oggi pomeriggio dalle 15 alle 18, lo staff del Ristorante “Al Vadel” di Colorno presenta il “Menu della Nebbia”. Enrico Bergonzi, la moglie Edgarda e la madre Anna, parlando della loro cucina, non fanno mistero di partire dai prodotti tipici della zona per arrivare ad un punto in cui la qualità si fonde con la creatività e la curiosità dello chef. Nel menù proposto si ritrovano i sapori tipici della pianura parmense, nel pieno rispetto dei prodotti e del rincorrersi delle stagioni. Enrico Bergonzi si muove nella convinzione che i frutti della terra e le produzioni agricole debbano essere colte nel momento propizio, e poi rivisitate alla ricerca di nuove sensazioni per il palato. Il costo dell’incontro è di 10 euro per gli allievi, 20 euro per i professionisti e 40 euro per i non iscritti.

di Silvia Argentati

Standing ovation per Marchesi

 

12/05/2007

Standing ovation per Marchesi

SENIGALLIA - Premiato in Comune con la medaglia d'oro, ricevuta dalle mani del sindaco, Gualtiero Marchesi invita gli chef senigalliesi a seguire lo stile italiano. Non una lezioine di cucina quindi ma di alta moda. Vorrei lanciare l'idea delle giacche da cuoco di seta con le iniziali da indossare sotto lo smoking - suggerisce il maestro della cucina italiana - è lo stile italiano che io seguo anche per andare alla Scala. La trasferta sul velluto dello chef di fama mondiale è iniziata giovedì sera, ospite di Moreno Cedroni, per concludersi ieri da Mauro Uliassi. Senza di lui non sarebbe esistita la nuova ristorazione - interviene Uliassi - è infatti suo il merito di aver spronato i cuochi ad abbandonare le grandi catene di alberghi per mettersi in proprio aprendo delle trattorie. A lui anche il merito di aver dato lustro alla professione del cuoco. Lo voglio ringraziare perchè ha aperto la strada ad una nuova figura del cuoco - aggiunge Cedroni - introducendo lo chef colto che non si limita a cucinare ma ha alle spalle anche degli studi. Il clou della sua visita è stato ieri mattina quando Marchesi ha incontrato gli oltre mille studenti del Panzini, osannato come una star al suo ingresso nel gremito Palazzetto dello sport. Gli alunni fan lo hanno accolto con una standing ovation.

di Silvia Argentati

medaglia d'oro allo chef Marchesi

 
 


11/05/2007

Medaglia d'0ro allo chef Marchesi

SENIGALLIA - L'ambasciatore della cultura gastronomica, Gualtiero Marchesi, incontrerà questa mattina gli studenti del Panzini. Nel corso della trasferta senigalliese lo chef di fama mondiale riceverà anche gli omaggi dell'amministrazione comunale con una medaglia consegnata dal sindaco Luana Angeloni in Municipio. Ad invitare sulla Spiaggia di velluto il maestro della cucina italiana è stato l'istituto alberghiero. Per la prima volta tutti i 1370 alunni del Panzini si presenteranno in divisa ad accogliere un loro idolo - spiega il professore Luigino Bruni - per loro che intendono specializzarsi nel mondo della ristorazione Marchesi rappresenta un mito, che finora hanno potuto seguire solo in televisione. Una vetrina importante anche per la scuola. Il nostro obiettivo è mettere in evidenza l'istituto - aggiunge il professore Vittorio Serritelli - per dargli prestigio e visibilità. Non è stato facile agganciare un personaggio del calibro di Gualtiero Marchesi, subissato di richieste per presenziare a vari eventi. Il programma prevede alle 10.50 il raduno degli alunni del Panzini al Palasport, alle 11.30 il saluto del dirigente scolastico Alfonso Benvenuto e alle 11.40 l'intervento di Alfredo Antonaras, giornalista di RaiSat Gambero Rosso. Alle 12 Gualtiero Marchesi presenterà la sua ultima fatica letteraria Il codice Marchesi. Nel pomeriggio invece lo chef incontrerà il docenti di cucina e sala della Regione Marche ed i cuochi della Fic di Ancona. E per concludere la giornata la cerimonia in comune alle 18.

di Silvia Argentati

Nuovo corso di aggiornamento



8/04/2007

Nuovo corso di aggiornamento

SENIGALLIA – Creatività e nuove idee all’ultimo corso d’aggiornamento professionale organizzato dall’Associazione cuochi Ancona. Tenutosi presso l’Istituto alberghiero, dallo chef Andrea Angeletti, il corso si è basato sulla presentazione di particolari tecniche di preparazione. Il procedimento dei piatti proposto dallo chef Angeletti coadiuvato dai due cuochi Stefano Berardinelli e Gabriele Bucciarelli, ha interessato i numerosi cuochi presenti all’incontro. L’associazione cuochi ha già fissato il prossimo corso. Martedì 17 aprile, dalle 15 alle 18, presso il “Panzini”, si terrà l'incontro di aggiornamento professionale con il maestro pasticcere Claudio Marcozzi della pasticceria Il Picchio di Loreto. È inoltre attiva la rubrica “Offro e cerco Lavoro” con tutte le proposte lavorative per la prossima stagione estiva.

di Silvia Argentati


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